Per il commercialista

Il tempo dello studio, sugli incarichi che pesano davvero.

Il ricorso, l’interpello, il PVC, l’operazione straordinaria, la crisi d’impresa, l’adeguata verifica, il credito d’imposta, la fiscalità internazionale, il monitoraggio, il bilancio complesso. Dieci lavori in cui la parte pesante non è il giudizio — è tutto quello che deve arrivare al giudizio: giurisprudenza, prassi, norme applicabili alla data dei fatti, documenti ordinati, evidenze verificate.

Non facciamo il commercialista. Facciamo il lavoro dispersivo che serve prima. Con metodo, fonti dichiarate, passaggi controllabili.

Legge 132/2025 · Convergenza di visione

Il modo in cui affianchiamo il tuo studio è quello che la legge italiana ammette.

L’art. 13 della L. 132/2025 disciplina l’uso dell’IA nelle professioni intellettuali: solo attività strumentali e di supporto, prevalenza del lavoro intellettuale del professionista, informativa chiara al cliente. Il tuo giudizio contabile e fiscale resta al centro; noi prepariamo il materiale che lo precede.

Perché è il nostro modello »

Come lavoriamo con la tua professione

L’IA resta uno strumento di supporto. La prestazione resta del professionista.

Il commercialista mantiene la valutazione dei fatti e delle norme, il parere al cliente, le decisioni in materia antiriciclaggio, il controllo dei dati e la responsabilità della prestazione.

IA Professionale interviene esclusivamente nelle attività strumentali: ricerca normativa e di prassi, confronto giurisprudenziale, organizzazione delle evidenze e predisposizione di materiali da sottoporre al controllo del professionista. Quando vengono impiegati sistemi di IA, le fonti e le informazioni sono verificate e le condizioni di sicurezza, riservatezza e trasparenza vengono definite nel perimetro dell’incarico.

Ricerca, prassi, fonti e dossier documentali: mai al posto della valutazione professionale.

Attività 01 · Cosa consegniamo al commercialista

Il ricorso lo scrivi tu. La giurisprudenza pertinente te la portiamo noi.

Un accertamento arriva. I termini, la decorrenza, le sospensioni e la disciplina applicabile devono essere verificati dal professionista sul singolo caso. La giurisprudenza è vasta e in evoluzione: il supporto consiste nel ricostruire fonti, precedenti e documenti utili alla successiva valutazione difensiva del commercialista.

Materiale in ingresso Atto impositivo, PVC precedente, documentazione fiscale del cliente, corrispondenza con l'ufficio.
Cosa facciamo Ricostruzione della giurisprudenza pertinente per motivo di ricorso (Corte di Giustizia Tributaria e Cassazione tributaria), analisi della prassi dell'Agenzia delle Entrate applicabile alla data dei fatti (circolari, risoluzioni, risposte a interpelli), individuazione dei precedenti favorevoli e contrari, matrice motivo → fatto → documento → fonte, elenco dei documenti potenzialmente rilevanti da sottoporre alla valutazione del professionista.
Cosa consegniamo Dossier giurisprudenziale con estremi verificati, ricostruzione cronologica della prassi, matrice documentale dei motivi e delle fonti, elenco dei documenti potenzialmente rilevanti per la difesa.

Cosa resta al commercialista

Strategia processuale, redazione del ricorso e delle memorie, difesa in udienza, sottoscrizione degli atti.

Attività 02 · Cosa consegniamo al commercialista

Un’operazione complessa. Prima della decisione, il quadro documentale e interpretativo.

Il cliente sta per compiere un’operazione dal profilo fiscale ambiguo. Prima della decisione professionale sull’opportunità di un interpello, occorre ricostruire le risposte già pubblicate dall’Agenzia sulle materie analoghe e mettere in evidenza convergenze, divergenze e limiti delle posizioni ufficiali reperite.

Materiale in ingresso Descrizione dell’operazione, documenti contrattuali, corrispondenza commerciale rilevante.
Cosa facciamo Ricerca delle risposte a interpello pubblicate su materie analoghe, ricostruzione delle posizioni ufficiali reperite, evidenza di convergenze, divergenze e limiti, matrice fatti dichiarati → fonte normativa → documenti → precedenti. Predisposizione di una traccia interna da sottoporre alla rielaborazione professionale.
Cosa consegniamo Dossier delle fonti ufficiali con estremi verificati, matrice interpretativa e traccia documentale interna non destinata alla presentazione senza integrale valutazione e rielaborazione del commercialista.

Cosa resta al commercialista

Definizione della strategia interpretativa, decisione sull’opportunità e sul contenuto dell’interpello, sottoscrizione, interlocuzione con l’Agenzia.

Attività 03 · Cosa consegniamo al commercialista

Verifica in corso. Un rilievo alla volta, con la prassi sotto controllo.

L’Agenzia sta svolgendo una verifica presso il cliente. Escono verbali giornalieri, poi un PVC. I rilievi sono spesso venti o trenta e il tempo per organizzare la risposta è compresso. Prima che le contestazioni diventino accertamento, il quadro documentale, la prassi applicabile e la giurisprudenza pertinente devono essere organizzati per la valutazione del professionista.

Materiale in ingresso Verbali giornalieri della verifica, PVC parziali, documentazione contabile e fiscale del cliente.
Cosa facciamo Organizzazione documentale rilievo per rilievo e ricognizione delle fonti pertinenti secondo i criteri indicati dal professionista, ricerca della prassi e della giurisprudenza per ogni contestazione, matrice rilievo → normativa → prassi → giurisprudenza → documento, elenco dei documenti potenzialmente rilevanti da sottoporre alla valutazione del commercialista.
Cosa consegniamo Matrice documentale rilievo per rilievo, dossier di prassi e giurisprudenza, elenco documentale, schema interno di organizzazione dei rilievi, dei fatti, dei documenti e delle fonti, da rielaborare integralmente dal professionista.

Cosa resta al commercialista

Strategia complessiva della difesa, decisione sulle memorie da presentare, firma degli atti.

Attività 04 · Cosa consegniamo al commercialista

Fusione, scissione, conferimento. Il quadro fiscale ricostruito prima dell’atto.

Un’operazione straordinaria che tocca profili fiscali, contabili e civilistici. Il professionista deve valutare il trattamento fiscale, gli adempimenti e gli eventuali profili antiabuso. Il supporto organizza il quadro normativo, la prassi e le evidenze disponibili.

Materiale in ingresso Bilanci, piani industriali, documentazione societaria delle società coinvolte, documenti contrattuali.
Cosa facciamo Ricostruzione della normativa fiscale applicabile all’operazione, dossier di prassi AdE e risoluzioni pertinenti, ricognizione delle fonti e dei fattori normativi che il professionista valuterà sotto il profilo antiabuso, matrice adempimenti dichiarativi.
Cosa consegniamo Dossier normativo dell’operazione, matrice dei profili fiscali critici, elenco degli adempimenti con scadenze, riferimenti alla prassi.

Cosa resta al commercialista

Parere di merito, definizione della struttura dell’operazione, adempimenti dichiarativi, coordinamento con il notaio per la stipula.

Attività 05 · Cosa consegniamo al commercialista

Composizione negoziata, concordato, liquidazione. La documentazione organizzata per la valutazione del professionista e degli organi competenti.

Un cliente in difficoltà finanziaria. Va valutato dal professionista l’accesso agli strumenti del Codice della Crisi (composizione negoziata, concordato preventivo, ecc.). Gli organi giurisdizionali richiedono documentazione strutturata, i tempi sono stretti.

Materiale in ingresso Bilanci degli ultimi esercizi, situazione debitoria, esposizioni bancarie e finanziarie, piani di risanamento eventualmente predisposti.
Cosa facciamo Ricostruzione del quadro normativo del Codice della Crisi applicabile al caso, dossier di giurisprudenza su casi analoghi, mappatura dei presupposti normativi e delle evidenze disponibili — senza valutazione conclusiva sull’accesso alla procedura — matrice presupposti → documenti → evidenze.
Cosa consegniamo Dossier normativo CCII, matrice presupposti-evidenze, elenco documentale richiesto per l’istanza, ricostruzione della situazione debitoria strutturata.

Cosa resta al commercialista

Valutazione di merito sull’accesso alla procedura, redazione dell’istanza, interlocuzione con OCC, tribunale e creditori, sottoscrizione.

Attività 06 · Cosa consegniamo al commercialista

Organizzazione preliminare dei documenti già acquisiti dallo studio in ambito antiriciclaggio.

L’adeguata verifica non è una checklist iniziale: è un obbligo continuo che richiede monitoraggio, aggiornamento e conservazione. La documentazione va organizzata in modo che regga alle ispezioni. Il nostro lavoro è estraneo agli adempimenti riservati al commercialista: organizziamo indicatori, evidenze e riscontri sui materiali già acquisiti dallo studio, che il professionista userà per esercitare la propria valutazione. Non identifichiamo i clienti, non valutiamo il rischio AML, non decidiamo sulla prosecuzione del rapporto, non compiliamo né sottoscriviamo il fascicolo di adeguata verifica.

Materiale in ingresso Anagrafiche dei clienti, documenti di identificazione, informazioni sull’attività e sulla titolarità effettiva.
Cosa facciamo Ricostruzione degli obblighi puntuali per la categoria del cliente, organizzazione degli indicatori e delle evidenze disponibili da sottoporre alla valutazione del commercialista, matrice indicatore → evidenza documentale, cronologia dei riscontri. Le eventuali corrispondenze PEP o sanzioni provengono da fornitori o fonti selezionati per l’incarico, dei quali sono indicati copertura, data della verifica e limiti; sono segnalazioni documentali da verificare e non determinazioni automatiche del rischio.
Cosa consegniamo Materiali preliminari per l’esame del commercialista, con: raccolta strutturata degli indicatori documentali e delle evidenze disponibili, matrice indicatore → evidenza documentale, cronologia dei riscontri, elenco di dati mancanti o incoerenti da chiarire.

Cosa resta al commercialista

L’identificazione della clientela, la determinazione del titolare effettivo, la valutazione del rischio, le eventuali misure rafforzate, la decisione sulle misure di adeguata verifica applicabili e sulla prosecuzione o astensione dal rapporto, la decisione su eventuali segnalazioni di operazioni sospette alla UIF, l’interlocuzione con le autorità competenti, la sottoscrizione del fascicolo restano di esclusiva competenza e responsabilità del professionista obbligato.

Attività 07 · Cosa consegniamo al commercialista

Il credito viene valutato dal professionista. La documentazione si organizza prima del controllo.

Ricerca e sviluppo, industria 4.0, transizione ecologica: crediti d’imposta di importo significativo, con onere probatorio a carico del contribuente. La normativa applicabile è quella vigente alla data delle spese, non quella di oggi.

Materiale in ingresso Fatture, contratti, documentazione tecnica del progetto, perizie e relazioni tecniche eventuali.
Cosa facciamo Ricostruzione normativa applicabile alla data delle spese, dossier delle risoluzioni AdE pertinenti alla tipologia di credito, matrice spesa → norma → documento → evidenza tecnica, mappatura dei requisiti normativi e documentali e delle evidenze disponibili, sottoposta alla valutazione del professionista e degli eventuali tecnici abilitati.
Cosa consegniamo Dossier documentale a supporto della valutazione e dell’eventuale difesa, matrice normativa cronologica, elenco delle evidenze da conservare e produrre in caso di controllo.

Cosa resta al commercialista

Valutazione tecnica della spettanza, calcolo del credito, redazione della richiesta o della dichiarazione, sottoscrizione.

Attività 08 · Cosa consegniamo al commercialista

Convenzioni, residenza, transfer pricing. Il dossier convenzionale ricostruito.

Cliente con operazioni transfrontaliere. Vanno gestiti profili di residenza fiscale, transfer pricing, CFC, applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni. Ogni convenzione ha peculiarità: quella con la Svizzera non è quella con la Germania.

Materiale in ingresso Documentazione societaria estera, contratti intercompany, movimentazioni finanziarie transfrontaliere, dichiarazioni fiscali estere.
Cosa facciamo Ricostruzione della convenzione contro le doppie imposizioni applicabile con testo puntuale, dossier di risoluzioni AdE su casi analoghi, matrice residenza → obblighi → documentazione, organizzazione delle fonti e della documentazione rilevante rispetto ai criteri di transfer pricing indicati dal professionista.
Cosa consegniamo Dossier convenzionale con articoli citati, matrice degli adempimenti internazionali, elenco delle prove documentali richieste per la posizione dichiarata.

Cosa resta al commercialista

Parere di merito, decisione sulla struttura fiscale internazionale, sottoscrizione degli atti dichiarativi. Il servizio non formula conclusioni su residenza fiscale, stabile organizzazione, CFC, prezzi di trasferimento o applicabilità definitiva della convenzione.

Attività 09 · Cosa consegniamo al commercialista

La fiscalità cambia ogni settimana. Un bollettino solo su ciò che ti riguarda.

Decreti, leggi di bilancio, circolari, risoluzioni, risposte a interpelli, sentenze di Cassazione tributaria. Un piccolo studio non può monitorare tutto. Ma perdere un cambio di prassi su un adempimento ricorrente vuol dire ritrovarsi con contestazioni fra tre anni.

Materiale in ingresso Perimetro di specializzazione dello studio (settori dei clienti, tipi di operazioni ricorrenti), argomenti prioritari per l’attività.
Cosa facciamo Monitoraggio periodico delle fonti ufficiali (Gazzetta Ufficiale, Agenzia delle Entrate, MEF, Cassazione tributaria), selezione di ciò che è pertinente al perimetro dello studio, sintesi degli impatti operativi.
Cosa consegniamo Bollettino periodico con novità normative e di prassi pertinenti al perimetro dello studio, sintesi dell’impatto sui casi tipo, riferimenti puntuali.

Cosa resta al commercialista

Applicazione ai casi concreti dei clienti, comunicazione ai clienti quando serve, aggiornamento delle procedure interne dello studio.

Attività 10 · Cosa consegniamo al commercialista

Avviamento, imposte differite, strumenti finanziari. La nota integrativa con base normativa.

Un bilancio con poste di elevata complessità richiede valutazioni motivate. La nota integrativa deve essere solida, ancorata ai principi contabili applicabili (OIC o IAS/IFRS), e reggere all’esame del revisore o dell’autorità.

Materiale in ingresso Bilanci precedenti dell’esercizio in chiusura, principi contabili applicati, documenti operativi (contratti, perizie, valutazioni tecniche).
Cosa facciamo Ricostruzione dei principi contabili applicabili con riferimento all’OIC o allo IAS/IFRS pertinente, dossier delle interpretazioni consolidate (OIC, IFRIC, prassi contabile), matrice posta → norma → documentazione → nota integrativa.
Cosa consegniamo Dossier dei principi contabili applicabili, matrice delle voci della nota integrativa con riferimenti, elenco documenti a supporto delle valutazioni discrezionali.

Cosa resta al commercialista

Valutazioni di merito sulle poste discrezionali, redazione finale della nota integrativa, sottoscrizione del bilancio, interlocuzione con revisore.

Se una di queste attività ti sta portando via troppo tempo o rischia una scadenza, descrivi il caso concreto. Valutiamo insieme se possiamo esserti utili, con quali tempi e con quale perimetro.

Descrivi il lavoro che ti serve