Per l'avvocato

Arrivi prima alla strategia, con fonti e riferimenti controllabili.

Ricostruiamo il quadro normativo alla data indicata, individuiamo gli orientamenti giurisprudenziali favorevoli e contrari e organizziamo fatti, fonti e pronunce in un dossier verificabile. Verifichiamo gli estremi delle pronunce incluse nel dossier e rendiamo disponibili i riferimenti utilizzati. L'avvocato valuta la pertinenza, definisce la strategia e utilizza il materiale nel caso concreto.

Legge 132/2025 · Convergenza di visione

Il perimetro con cui operiamo è quello che la legge italiana descrive come uso ammesso dell’IA nella professione forense.

L’art. 13 della L. 132/2025 ammette l’IA nelle professioni intellettuali solo per attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale del professionista e informativa chiara al cliente. È il nostro perimetro dal primo giorno. Il modello di informativa che proponiamo aiuta a strutturare la comunicazione che la legge oggi richiede.

Perché è il nostro modello »

Come lavoriamo con la professione forense

Il supporto documentale rispetta il perimetro e la responsabilità della professione forense.

L’assistenza, la rappresentanza e la difesa nei giudizi restano attività dell’avvocato nei casi previsti dalla legge. La valutazione del caso, la strategia, il rapporto fiduciario con l’assistito, la redazione definitiva e la sottoscrizione degli atti rimangono sotto la sua direzione, il suo controllo e la sua responsabilità.

IA Professionale interviene soltanto sulla base documentale: ricerca delle fonti disponibili, ricostruzione normativa, confronto degli orientamenti, cronologie e organizzazione del fascicolo, nel perimetro concordato e nel rispetto del segreto professionale.

Prepariamo materiale verificabile. La scelta giuridica e difensiva resta all’avvocato.

Nei fascicoli complessi, una parte rilevante del tempo viene assorbita dalla ricostruzione delle fonti e dal controllo dei riferimenti. Le banche dati possono restituire grandi quantità di risultati; gli strumenti generativi, se utilizzati senza controllo sulle fonti, possono produrre riferimenti giurisprudenziali incompleti, imprecisi o inesistenti. Il dossier serve a ridurre questo lavoro preparatorio e a rendere visibili fonti, orientamenti e incertezze.

La norma giusta

Alla data giusta.

Quando l'esito dipende dalla versione della norma vigente al momento del fatto, del contratto, dell'evento, la ricostruzione è un lavoro lungo — abrogazioni, modifiche successive, decreti attuativi, versioni consolidate che non sempre coincidono con quelle disponibili nelle banche dati commerciali.

Ricostruiamo le versioni normative potenzialmente rilevanti alla data indicata, documentando modifiche, abrogazioni, decreti attuativi e fonti, affinché l'avvocato possa valutarne l'applicabilità al caso. Le fonti: normattiva.it per il testo consolidato, gazzettaufficiale.it per la pubblicazione originaria e gli atti ufficiali, Eur-Lex per il quadro europeo. Fonti e date di verifica sono dichiarate in ogni consegna.

La Cassazione

Mappata sulla questione.

L'orientamento della Suprema Corte è dove capisci se la tesi tiene e dove la controparte cercherà appigli. Individuiamo le pronunce rilevanti sul punto, distinguiamo massime consolidate da pronunce isolate, segnaliamo mutamenti d'indirizzo e interventi delle Sezioni Unite.

Ogni pronuncia inclusa riporta gli estremi reperiti e verificati nelle fonti consultate — sezione, numero, data — insieme al passaggio motivazionale rilevante per la questione esaminata. Nel dossier vengono incluse esclusivamente pronunce effettivamente reperite e identificate attraverso fonti verificabili. Non costituisce parere legale; la pertinenza giuridica e l'utilizzo restano all'avvocato.

Verifica critica

Di memorie e ricorsi già redatti.

Quando la memoria o il ricorso sono già impostati, effettuiamo il confronto documentale e giurisprudenziale dell'atto con il corpus di riferimento aggiornato, con segnalazione di riferimenti da verificare, orientamenti contrari e possibili incoerenze tra fatti, allegati e fonti citate.

Contrattualistica

Bozze di clausole tecniche per contratti digitali e IA.

Sui contratti che riguardano servizi digitali, licenze software, accordi con provider di intelligenza artificiale generativa, accordi con sub-responsabili del trattamento, prepariamo bozze di clausole tecniche calibrate sul caso — perimetri di trattamento, condizioni operative, obblighi di sicurezza, responsabilità sui dati.

La bozza tecnica è materiale interno di supporto, non un modello contrattuale pubblicabile: costituisce una base documentale che il legale del committente rielabora integralmente, valuta giuridicamente e negozia nella redazione definitiva.

Cosa consegniamo

  • Mappa di fatti, norme, prove del caso
  • Ricostruzione normativa alla data dei fatti con fonti dichiarate
  • Ricerca di Cassazione con estremi verificati (sezione, numero, data)
  • Massimario ragionato con passaggi motivazionali rilevanti
  • Segnalazione delle Sezioni Unite e degli orientamenti contrastanti
  • Verifica di attualità della giurisprudenza citata
  • Controllo documentale delle fonti e dei riferimenti presenti in atti già redatti
  • Bozze di clausole tecniche per contratti in ambito digitale e IA

Cosa resta all'avvocato

Il colloquio col cliente. La strategia processuale. La qualificazione giuridica del caso. La scelta della tesi. La redazione dell'atto. La firma. La responsabilità professionale. Il nostro lavoro è preparatorio: prepara il terreno perché il tuo giudizio possa essere esercitato prima e con maggiore profondità.

Come acquisiamo i fascicoli e i materiali

Prima di ricevere il fascicolo effettuiamo il conflict check: verifichiamo di non essere già impegnati per la controparte, per il cliente su un altro fronte, o su procedimenti collegati. I materiali del caso vengono trasmessi solo dopo la firma di un accordo di riservatezza (NDA) e, quando ricorrono i presupposti, di un accordo sul trattamento dei dati personali (DPA) ex art. 28 GDPR, e attraverso il canale sicuro concordato — non da email ordinaria né dal modulo del sito.

Il servizio non utilizza mai le credenziali professionali dell’avvocato e non accede a banche dati giuridiche a licenza personale del cliente. La ricerca è condotta su fonti istituzionali pubbliche (Corte di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte costituzionale, portali normativi ufficiali) e su banche dati acquisite dal servizio con licenza propria, con estremi verificati e citazioni verificabili.

Caso 03Esempio metodologicoRicerca giurisprudenziale

Orientamenti della Suprema Corte su questione complessa

QuesitoRicostruzione degli orientamenti della Cassazione su una questione di diritto rilevante, con normativa potenzialmente rilevante alla data dei fatti.
MaterialeDescrizione del caso, atti processuali, sentenze di merito eventualmente disponibili.
LavoroRicerca su fonti istituzionali e banche dati giurisprudenziali verificabili, individuazione di massime consolidate, pronunce contrarie, interventi delle Sezioni Unite, verifica dell'attualità normativa alla data.
ConsegnaMassimario ragionato con estremi verificati (sezione, numero, data), passaggi motivazionali rilevanti trascritti, indicazione delle interpretazioni contrarie.
Ruolo del committenteDecisione strategica e redazione dell'atto processuale.

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